-VIAGGIO
AD ISOLA DEL LIRI: IL SUO TESORO AMBIENTALE E “LEITMOTIV” DELLA SUA
EVOLUZIONE - LA CASCATA -
La
storia di Isola del Liri, come il suo nome, è fortemente legata al fiume che la
attraversa ed in particolar modo alla cascata che da sempre “scroscia”, ora
allegra, ora tumultuosa in pieno centro cittadino.
Sicuramente
essa ha ricoperto una grande importanza per lo sviluppo industriale della
città, ma è anche un prezioso bene ambientale che, in questi anni di enorme
crisi e disagio finanziario sta apportando il suo “trasformato”
contributo all’economia del Paese.
Altro
incanto appartenente a questi luoghi è il castello Boncompagni – Viscogliosi:
una scoperta ed un’emozione, fra i suoi percorsi e nel suo parco, si respira
una straordinaria passione per l’arte in tutte le sue forme ed un grande
desiderio di “coltivare” le tracce di un onorato passato conservandolo e
migliorandolo nel tempo ed è proprio da qui, da questo luogo quasi magico, fra
viali ben conservati e alberi secolari, che il fiume spicca il suo salto “in
città”.
Isola del Liri ha inoltre da sempre coltivato molteplici interessi culturali ed artistici
ed offre diversi, interessanti motivi
per essere apprezzata, visitata e frequentata da molteplici persone.
Ricordiamo
a tal proposito il suo “intuito” musicale ed in particolar modo il connubio con il blues
ed il jazz, grazie al quale si è guadagnata anche il titolo di “Città della musica”.
Nel 1997, ha stretto il gemellaggio con la
città di New Orleans del quale la scorsa estate si è ricordato il ventennale,
attraverso importanti e suggestive manifestazioni molto seguite.
Negli
ultimi anni il Paese è diventato anche centro della “Movida” per giovani e meno
giovani delle città limitrofe, della Valle del Liri e della provincia di
Frosinone in generale.
In
questo percorso, Ci siamo fatti accompagnare dai racconti di un inconsueto, ma
sicuramente ben documentato “CICERONE”, l’assessore Lucio Marziale.
Esso ci ha accompagnati alla scoperta del
grande valore della Cascata, “ il motore attorno a cui si sono costruite
dapprima le fabbriche e poi la città”,
ci ha raccontato del periodo d’oro della “Città della carta” e della sua
trasformazione durante gli anni di buio economico e di degenerazione dell’industria
in genere, nonché del ruolo che hanno avuto in tutto ciò le varie
amministrazioni comunali susseguitesi da più di vent’anni a questa parte.
La
scorsa Estate, Poste Italiane ha emesso un francobollo dedicato alla cittadina,
appartenente alla tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico” che raffigura La Cascata ed il Castello
Boncompagni-Viscogliosi, l’evento è stato accompagnato da una conferenza di presentazione tenutasi
in loco.
Di
recente inoltre, il Consiglio Comunale di Isola del Liri ha proposto la Cascata
come “Bene Patrimonio dell’Unesco” ed il
nostro “accompagnatore” virtuale ci ha raccontato dei motivi che hanno portato
a tale richiesta.
Invito
quindi tutti a prendere visione del filmato, di godere delle immagini della
cascata e del Castello e di ascoltare l’interessante racconto che le
accompagna.
Maria Elisa Barone
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