mercoledì 16 maggio 2018


-VIAGGIO AD ISOLA DEL LIRI: IL SUO TESORO AMBIENTALE E “LEITMOTIV” DELLA  SUA  EVOLUZIONE - LA CASCATA -
La storia di Isola del Liri, come il suo nome, è fortemente legata al fiume che la attraversa ed in particolar modo alla cascata che da sempre “scroscia”, ora allegra, ora tumultuosa in pieno centro cittadino.
Sicuramente essa ha ricoperto una grande importanza per lo sviluppo industriale della città, ma è anche un prezioso bene ambientale che, in questi anni di enorme crisi e  disagio finanziario  sta apportando il suo “trasformato” contributo  all’economia del Paese.
Altro incanto appartenente a questi luoghi è il castello Boncompagni – Viscogliosi: una scoperta ed un’emozione, fra i suoi percorsi e nel suo parco, si respira una straordinaria passione per l’arte in tutte le sue forme ed un grande desiderio di “coltivare” le tracce di un onorato passato conservandolo e migliorandolo nel tempo ed è proprio da qui, da questo luogo quasi magico, fra viali ben conservati e alberi secolari, che il fiume spicca il suo salto “in città”.
 Isola del Liri ha inoltre  da sempre coltivato  molteplici interessi culturali ed artistici ed offre diversi, interessanti  motivi per essere apprezzata, visitata e frequentata da molteplici persone.
Ricordiamo a tal proposito il suo “intuito” musicale  ed in particolar modo il connubio con il blues ed il jazz, grazie al quale si è guadagnata anche il titolo di “Città della musica”.
 Nel 1997, ha stretto il gemellaggio con la città di New Orleans del quale la scorsa estate si è ricordato il ventennale, attraverso importanti e suggestive manifestazioni molto seguite. 
Negli ultimi anni il Paese è diventato anche centro della “Movida” per giovani e meno giovani delle città limitrofe, della Valle del Liri e della provincia di Frosinone in generale.
In questo percorso, Ci siamo fatti accompagnare dai racconti di un inconsueto, ma sicuramente ben documentato “CICERONE”, l’assessore Lucio Marziale.
 Esso ci ha accompagnati alla scoperta del grande valore della Cascata, “ il motore attorno a cui si sono costruite dapprima le fabbriche e poi la città”,  ci ha raccontato del periodo  d’oro della “Città della carta” e della sua trasformazione durante gli anni di buio economico e di degenerazione dell’industria in genere, nonché del ruolo che hanno avuto in tutto ciò le varie amministrazioni comunali susseguitesi da più di vent’anni a questa parte.
La scorsa Estate, Poste Italiane ha emesso un francobollo dedicato alla cittadina, appartenente alla tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico” che  raffigura La Cascata ed il Castello Boncompagni-Viscogliosi, l’evento è stato accompagnato  da una conferenza di presentazione tenutasi in loco.
Di recente inoltre, il Consiglio Comunale di Isola del Liri ha proposto la Cascata come  “Bene Patrimonio dell’Unesco” ed il nostro “accompagnatore” virtuale ci ha raccontato dei motivi che hanno portato a tale richiesta.
Invito quindi tutti a prendere visione del filmato, di godere delle immagini della cascata e del Castello e di ascoltare l’interessante racconto che le accompagna.

                                                                                               Maria Elisa Barone






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