martedì 22 maggio 2018


OGGI VI PRESENTIAMO  PAOLA BRUNO, UNA RAGAZZA PIENA DI VITA CON LA PASSIONE PER  I CORTOMETRAGGI E LA RECITAZIONE ;  FORTEMENTE  MOTIVATA E  RICCA DI QUALITA’ ARTISTICHE, PORTA AVANTI CON PASSIONE E GRANDE FORZA DI  VOLONTA’ IL SUO LAVORO, ESPRIMENDO E RINCORRENDO I PROPRI SOGNI PER VEDERLI UN GIORNO  REALIZZATI.CI HA DEDICATO UN PO’ DEL SUO TEMPO PER RACCONTARSI ATTRAVERSO QUESTA PICCOLA INTERVISTA.

 INNANZITUTTO PAOLA, DOVE SEI NATA E DOVE VIVI ORA?
 Sono nata in Germania il 27 settembre 1976.
 A due anni e mezzo i miei genitori scoprirono la mia sordità e su consiglio del medico decisero di rientrare in Italia, così ci trasferimmo in Toscana e precisamente nella  provincia di Pistoia per  i vari trattamenti e la riabilitazione. Da allora vivo qui, dove oggi svolgo la mia professione.

 ATTRAVERSO COSA ESPRIMI LA TUA ARTE E DA QUANDO HAI INIZIATO?
Già da piccina ho sempre sentito una forte attrazione per tutto ciò che riguarda la televisione, la fotografia, il cinema ecc.
 A 18 anni salii per la prima volta su un palco, capii allora che recitare era la mia passione e che non l’avrei mai più abbandonata. In realtà una volta ho anche provato a smettere, ma  è stato inutile e  controproducente, sentivo come un vuoto dentro .

 DA DOVE PROVIENE L'IMPULSO DELLA TUA CREATIVITA'? COSA TI HA ISPIRATO?
 Come già detto , fin da piccola ho sempre avuto una gran fantasia e propensione verso l’arte in genere; dipingevo, disegnavo e facevo molte fotografie, non ero mai sazia di emozioni e di esprimerle attraverso le mie intuizioni. Ho anche studiato moda e disegnavo i figurini, quella però si è rivelata non essere la mia strada. Successivamente, ho intrapreso un altro percorso e mi sono diplomata in grafica.

 RACCONTACI DEL TUO LAVORO ED IN COSA TI SENTI PIU' REALIZZATA
 Più che parlare di realizzazione, mi rendo conto che ho ancora tanta strada da fare lavorando sodo ed insistendo sui miei sogni, tutto ciò però non  mi spaventa, piuttosto  le difficoltà mi attraggono e mi stimolano, regalandomi una carica in più…
 Ho iniziato realizzando  cortometraggi  da me e non è stato affatto semplice, successivamente però ho avuto la soddisfazione di lavorare con persone preparate ed  interessanti e spero di continuare con questa esperienza.

 NELLA RECITAZIONE, FRA TUTTE LE PARTI CHE HAI GIA' INTERPRETATO, IN QUALE TI SEI RICONOSCIUTA DI PIU'?
 Ho avuto la fortuna di recitare il ruolo bellissimo di Liliana in " La zona tranquilla" una commedia fiorentina nel Teatro Cestello. Lì mi sentivo proprio a mio agio. Le commedie mi sono sempre piaciute e ho un certo lato comico che mi piacerebbe tanto sviluppare in futuro.
 Ma anche per il ruolo della moglie nel "Terra e pane",  girato ed ambientato in Sicilia, sentivo l’emozione e la forza  di rappresentare il femminile dell’Isola: sarà perchè nel sangue ho anche  radici siciliane e calabresi per via dei miei genitori...

 C'E' UN RUOLO CHE NON HAI ANCORA MAI RICOPERTO E CHE TI PIACEREBBE INTERPRETARE IN FUTURO?
 In futuro mi piacerebbe molto interpretare  ruoli d'avventura e perchè no, anche comici.
Il mio  sogno  più grande resta comunque quello di realizzare personalmente un grande film  d’amore,   spero di non chiedere troppo...

GRAZIE INFINITE PAOLA  PER AVERCI TRASMESSO, ATTRAVERSO LE TUE PAROLE, LE  ASPIRAZIONI E  LA TUA GRANDE DETERMINAZIONE, NOI TUTTI TI FACCIAMO GLI AUGURI PIU’ SINCERI DI REALIZZARE AL PIU’ PRESTO I TUOI DESIDERI.      
                                             
Maria Elisa Barone


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