OGGI VI PRESENTIAMO PAOLA BRUNO, UNA RAGAZZA PIENA DI VITA CON LA
PASSIONE PER I CORTOMETRAGGI E LA
RECITAZIONE ; FORTEMENTE MOTIVATA E
RICCA DI QUALITA’ ARTISTICHE, PORTA AVANTI CON PASSIONE E GRANDE FORZA
DI VOLONTA’ IL SUO LAVORO, ESPRIMENDO E
RINCORRENDO I PROPRI SOGNI PER VEDERLI UN GIORNO REALIZZATI.CI HA DEDICATO UN PO’ DEL SUO
TEMPO PER RACCONTARSI ATTRAVERSO QUESTA PICCOLA INTERVISTA.
INNANZITUTTO PAOLA, DOVE SEI NATA E DOVE VIVI
ORA?
Sono nata in Germania il 27 settembre 1976.
A due anni e mezzo i miei genitori scoprirono
la mia sordità e su consiglio del medico decisero di rientrare in Italia, così
ci trasferimmo in Toscana e precisamente nella provincia di Pistoia per i vari trattamenti e la riabilitazione. Da
allora vivo qui, dove oggi svolgo la mia professione.
ATTRAVERSO COSA ESPRIMI LA TUA ARTE E DA QUANDO
HAI INIZIATO?
Già da
piccina ho sempre sentito una forte attrazione per tutto ciò che riguarda la
televisione, la fotografia, il cinema ecc.
A 18 anni salii per la prima volta su un
palco, capii allora che recitare era la mia passione e che non l’avrei mai più abbandonata.
In realtà una volta ho anche provato a smettere, ma è stato inutile e controproducente, sentivo come un vuoto
dentro .
DA DOVE PROVIENE L'IMPULSO DELLA TUA
CREATIVITA'? COSA TI HA ISPIRATO?
Come già detto , fin
da piccola ho sempre avuto una gran fantasia e propensione verso l’arte in
genere; dipingevo, disegnavo e facevo molte fotografie, non ero mai sazia di
emozioni e di esprimerle attraverso le mie intuizioni. Ho anche studiato moda e
disegnavo i figurini, quella però si è rivelata non essere la mia strada.
Successivamente, ho intrapreso un altro percorso e mi sono diplomata in
grafica.
RACCONTACI DEL TUO LAVORO ED IN COSA TI SENTI
PIU' REALIZZATA
Più che parlare di realizzazione, mi rendo
conto che ho ancora tanta strada da fare lavorando sodo ed insistendo sui miei
sogni, tutto ciò però non mi spaventa,
piuttosto le difficoltà mi attraggono e
mi stimolano, regalandomi una carica in più…
Ho iniziato realizzando cortometraggi da me e non è stato affatto semplice, successivamente
però ho avuto la soddisfazione di lavorare con persone preparate ed interessanti e spero di continuare con questa
esperienza.
NELLA RECITAZIONE, FRA TUTTE LE PARTI CHE HAI
GIA' INTERPRETATO, IN QUALE TI SEI RICONOSCIUTA DI PIU'?
Ho avuto la fortuna
di recitare il ruolo bellissimo di Liliana
in " La zona tranquilla"
una commedia fiorentina nel Teatro Cestello. Lì mi sentivo proprio a mio agio.
Le commedie mi sono sempre piaciute e ho un certo lato comico che mi piacerebbe
tanto sviluppare in futuro.
Ma anche per il ruolo
della moglie nel "Terra e pane", girato ed ambientato in Sicilia, sentivo
l’emozione e la forza di rappresentare
il femminile dell’Isola: sarà perchè nel sangue ho anche radici siciliane e calabresi per via dei miei
genitori...
C'E' UN RUOLO CHE NON HAI ANCORA MAI RICOPERTO
E CHE TI PIACEREBBE INTERPRETARE IN FUTURO?
In futuro mi piacerebbe molto interpretare ruoli d'avventura e perchè no, anche comici.
Il mio sogno più grande resta comunque quello di realizzare
personalmente un grande film d’amore, spero
di non chiedere troppo...
GRAZIE INFINITE PAOLA
PER AVERCI TRASMESSO, ATTRAVERSO LE TUE
PAROLE, LE ASPIRAZIONI E LA TUA GRANDE DETERMINAZIONE, NOI TUTTI TI
FACCIAMO GLI AUGURI PIU’ SINCERI DI REALIZZARE AL PIU’ PRESTO I TUOI DESIDERI.


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