VIDEO ED ARTICOLO TRATTI DALLA MIA RUBRICA "VIAGGI" SU LA GENTE CHE PIACE
IL CUORE
DELLA SARDEGNA: Perle di “Barbagia”
Terra
prolifica di bellezze naturali e di storia antichissima, come potevamo non
occuparci della meravigliosa Isola di Sardegna???
Come
sempre cercheremo di “scorgere” e farvi
conoscere gli angoli un po’ più nascosti di questa terra, ma anche alcuni
“spunti” di cultura e musica.
Oggi
ci inoltriamo nel suo cuore antico “la Barbagia”…
Fra i
monti del Gennargentu,
accarezzato da incontaminati
corsi d’acqua, ci sorprende Gavoi, un
borgo prezioso, un gioiello nel cuore selvaggio dell’Isola. Nelle sue vie del
centro, fra case di granito e balconi
fioriti, si gode la vista di splendidi
panorami sulle verdi vallate
circostanti.
Ogni
anno, ad inizio Luglio, qui si
esibiscono scrittori, attori, musicisti,
giornalisti di tutto il mondo in
occasione del festival “L’Isola delle
storie”, la più famosa rassegna letteraria Sarda.
Nel territorio ci sono diversi siti
archeologici di età nuragica e romana ed a pochi chilometri dal paese saremo
rapiti dal blu intenso del lago di Gusana, un bacino artificiale, che si
insinua e ci sorprende fra i boschi della Valle.
E
qui, ispirate da questa terra da sogno, nascono “storie” fantastiche
fra arte e tradizione; il duo Animas è una di queste belle essenze.
Esso
è formato da Sabrina Sanna, la “voce” e
Alessandro Mellis, la “chitarra”, che
con la loro continua ed appassionata
ricerca di una musicalità che sia fusione fra testi e
suoni antichi e l’ immediatezza
del canto moderno, rapiscono gli
animi dello spettatore e lo trasportano in
una dimensione ancestrale.
Altra
eccezionale realtà il gruppo Su Cuntzertu Antigu, formato da cinque ragazze: Myriam
Costeri di Gavoi (organetto diatonico), Federica Lecca di Cagliari (launeddas),
Angelica Fadda di Barumini ( percussioni) e Daniela Addis di Budoni (voce)… Esse,
con un progetto di grande originalità,
portano in scena uno spaccato di
sonorità etniche e tribali isolane, attraverso strumenti e danze antiche, fondono musica e ballo coinvolgendo tutti in un gioioso momento di festa.
Andiamo
però ora alla scoperta di un paesaggio completamente diverso pur rimanendo nel
“battito” del cuore sardo…
Lasciandoci
il Gennargentu alle spalle, ci spostiamo
nel suo angolo “marino”, la provincia di Ogliastra.
Qui ci imbattiamo in
spiagge incredibili e mozzafiato, un territorio anche questo che esisteva già dal neolitico, epoca in cui
furono innalzati i primi Menhir, i nuraghi e scavate le prime domus de janas…Seguendo il
ritmo della tradizione, incontriamo Bari
Sardo.
L'origine del borgo risale all'alto medioevo
quando, per sfuggire alle incursioni dei
Saraceni, le popolazioni si rifugiarono nell'interno dove troviamo
Marina di Bari Sardo.
La sua costa è caratterizzata da sabbia variegata a grana
grossa, sassolini tondi e scogli, un mare azzurro iridescente… essa è separata in due parti dal promontorio roccioso
dove si innalza una costruzione fortificata,
“La Torre di Bari”.
Nel borgo di Bari Sardo, molto venerato e festeggiato è San Giovanni Battista dal quale prende il
nome anche il grande e conosciutissimo gruppo folk locale nato nel 1987.
Esso vanta un ricco percorso di esibizioni nella Penisola, all’estero e persino in
RAI; all’Associazione partecipano molti giovani e validi ballerini che vengono
affiancati da persone che ne fanno parte fin dalla sua nascita e tutto ciò comporta una grande ricchezza per la crescita e la compattezza
del gruppo.
In questo viaggio attraverso la Barbagia le sue
musiche ed i canti popolari, mi ha fatto da Cicerone il mio amico Giorgio
Salerno, grande appassionato della sua terra, ha profonda conoscenza di
tante antiche tradizioni e fa parte del
gruppo folk “Sant’Elena di Lotzorai”.
Non
è raro comunque ritrovarsi nel bel mezzo
di una grande festa “Sarda”
anche in molte città del “continente” dove, grazie a quanti nel tempo vi si sono trasferiti portando
comunque nel cuore la propria stupenda
terra e trasmettendone le tradizioni attraverso le varie associazioni,
ritroviamo tracce della cultura e della musica dell’Isola.
In
questo articolo colgo l’occasione per segnalarvi proprio una di queste
manifestazioni che si terrà dal 30
giugno al 1 luglio a Quarrata (Pt)…
Voglio infine sottolineare lo stupendo brano
che ho usato come sottofondo nel video, si intitola “Ninna Nanna” ed è
interpretato dal duo Animas, la cui cantante, Sabrina Sanna, ci racconta di
come è nato: “La nostra NINNA NANNA, viene scritta durante una trasferta dai
nostri cari amici emigrati in quel di Roma...
rimasi
colpita dall'assetto di guerra in cui Roma versava e mi sovvenne il desiderio
di scrivere una ninna nanna, ma una ninna nanna di pace per tutto il mondo:
cosi immaginai la nostra terra, la Sardegna, come una bambina dai capelli color
dell' oro come i nostri campi di grano, e gli occhi azzurro mare, portatrice di
pace e di speranza per tutto il bacino del Mediterraneo e non solo...
Spero
che il mio messaggio di pace possa arrivare a più persone e quest'immagine di
una Sardegna che è figlia nostra e figlia di tutti i figli, e di cui dobbiamo
prenderci cura, giorno dopo giorno, nelle piccole azioni quotidiane
Di seguito il testo
tradotto:
Ninna Nanna
Figlia
del mio cuore
Quanto
sei bella
Sei
un fiore d'oro
La
mia vita é x cullarti
E
le mie mani sono per accompagnarti.
Ninna.
Nanna occhi di mare
Il
vento soffia come un maestrale
Ma
tu non piangere
Figlia
mia adorata
Che
papà e mamma ti tengono abbracciata
Ninna
Nanna ninna ho
Ninna
Nanna ninna oh
Dormi
ora stella luminosa
Da
una spina nasce una rosa
Sei
sposa molto profumata
È
da lontano
Ascolta
il mio canto
Per
Che cantando ti voglio cullare
È
l amore e la pace vorrei sognarti
Guarda
la luna ti osserva da lontano
È
il tuo cuore e vicino
Nella
parte centrale del mio animo
Ninna
Nanna ninna oh
E
Dio nella Gloria del Signore non può stupirsi
Con
te sulle ginocchia seduta bella in riva al mare
Sei
gioiello meraviglioso
Figlia
del Singore
Anche
gli stranieri ti adorano
Portandoti
fiori
Amore
grande
Figlia
del mio cuore
Sii
guerriera con i Santi dei Mori( riferimento alla nostra banidera)
Prendi
la pace dalle montagne alla campagna
Prendi
la croce e sii compagna di Maria (La Madonna)
Tu
sei lo splendore
Agli
occhi di ogni persona
Ti
guardo con amore e allegria
Tu
sei la mia vita
Ti
guardo con amore
Agli
occhi di tutti
Sei
lo splendore
Ninna
Nanna ninna oh