venerdì 29 giugno 2018



VIDEO ED ARTICOLO TRATTI DALLA MIA  RUBRICA "VIAGGI" SU LA GENTE CHE PIACE

 IL CUORE DELLA SARDEGNA:  Perle di “Barbagia”
Terra prolifica di bellezze naturali e di storia antichissima, come potevamo non occuparci della meravigliosa Isola di Sardegna???
Come sempre cercheremo di  “scorgere” e farvi conoscere gli angoli un po’ più nascosti di questa terra, ma anche alcuni “spunti” di cultura e musica.
Oggi ci inoltriamo nel suo cuore antico “la Barbagia”…
 Fra i  monti del Gennargentu,  accarezzato da  incontaminati corsi d’acqua, ci sorprende Gavoi,  un borgo prezioso, un gioiello nel cuore selvaggio dell’Isola. Nelle sue vie del centro, fra  case di granito e balconi fioriti, si  gode la vista  di splendidi  panorami  sulle verdi vallate circostanti.
Ogni anno, ad inizio Luglio, qui  si esibiscono  scrittori, attori, musicisti, giornalisti di tutto il mondo  in occasione del festival  “L’Isola delle storie”, la più famosa rassegna letteraria Sarda.
 Nel territorio ci sono diversi siti archeologici di età nuragica e romana ed a pochi chilometri dal paese saremo rapiti dal blu intenso del lago di Gusana, un bacino artificiale, che si insinua e ci sorprende fra i boschi della Valle.
E qui, ispirate da  questa terra  da sogno, nascono  “storie”  fantastiche  fra arte e tradizione; il duo Animas è una di queste belle  essenze.
Esso è formato da Sabrina Sanna,  la “voce” e Alessandro  Mellis, la “chitarra”, che con la loro continua ed appassionata  ricerca  di  una musicalità che sia fusione fra  testi e  suoni antichi e l’ immediatezza  del canto moderno,  rapiscono gli animi dello spettatore  e lo trasportano in una dimensione ancestrale.
Altra eccezionale realtà il gruppo Su Cuntzertu Antigu, formato da cinque ragazze: Myriam Costeri di Gavoi (organetto diatonico), Federica Lecca di Cagliari (launeddas), Angelica Fadda di Barumini ( percussioni) e Daniela Addis di Budoni (voce)… Esse, con un progetto di grande originalità,  portano  in scena uno spaccato di sonorità etniche e tribali isolane, attraverso strumenti  e danze antiche, fondono  musica e ballo  coinvolgendo tutti  in un gioioso momento di festa.
Andiamo però ora alla scoperta di un paesaggio completamente diverso pur rimanendo nel “battito” del cuore sardo…
Lasciandoci il Gennargentu alle spalle, ci spostiamo  nel suo angolo “marino”, la provincia di Ogliastra.
Qui ci imbattiamo in spiagge incredibili e  mozzafiato,  un territorio  anche questo che  esisteva già dal neolitico, epoca in cui furono innalzati i primi Menhir, i nuraghi  e scavate le prime domus de janas…Seguendo il ritmo della tradizione, incontriamo  Bari Sardo.
 L'origine del borgo risale all'alto medioevo quando, per sfuggire alle incursioni dei  Saraceni, le popolazioni si rifugiarono nell'interno dove troviamo Marina di Bari Sardo.
La sua costa  è caratterizzata da sabbia variegata a grana grossa, sassolini tondi e scogli, un mare azzurro iridescente…  essa  è  separata in due parti dal promontorio roccioso dove si innalza una  costruzione fortificata, “La Torre di Bari”.
Nel borgo di  Bari Sardo, molto venerato e festeggiato  è San Giovanni Battista dal quale prende il nome anche il grande e conosciutissimo gruppo folk locale nato nel 1987.
 Esso  vanta un ricco percorso di esibizioni  nella Penisola, all’estero e persino  in  RAI;  all’Associazione partecipano  molti giovani e validi ballerini che vengono affiancati da persone che ne fanno parte  fin dalla sua nascita  e tutto ciò comporta una grande  ricchezza per la crescita e la compattezza del gruppo.
 In questo viaggio attraverso la Barbagia le sue musiche ed i canti popolari, mi ha fatto da Cicerone il mio amico Giorgio Salerno, grande appassionato della sua terra, ha profonda conoscenza di tante  antiche tradizioni e fa parte del gruppo folk “Sant’Elena di Lotzorai”.
Non è raro comunque ritrovarsi nel bel  mezzo di  una grande festa  “Sarda”  anche in molte città del “continente” dove,  grazie a quanti  nel tempo vi si sono trasferiti portando comunque  nel cuore la propria stupenda terra e trasmettendone le tradizioni attraverso le varie associazioni, ritroviamo tracce della cultura e della musica dell’Isola.
In questo articolo colgo l’occasione per  segnalarvi proprio una di queste manifestazioni che si terrà  dal 30 giugno al 1 luglio a Quarrata (Pt)…
 Voglio infine sottolineare lo stupendo brano che ho usato come sottofondo nel video, si intitola “Ninna Nanna” ed è interpretato dal duo Animas, la cui cantante, Sabrina Sanna, ci racconta di come è nato: “La nostra NINNA NANNA, viene scritta durante una trasferta dai nostri cari amici emigrati in quel di Roma...
rimasi colpita dall'assetto di guerra in cui Roma versava e mi sovvenne il desiderio di scrivere una ninna nanna, ma una ninna nanna di pace per tutto il mondo: cosi immaginai la nostra terra, la Sardegna, come una bambina dai capelli color dell' oro come i nostri campi di grano, e gli occhi azzurro mare, portatrice di pace e di speranza per tutto il bacino del Mediterraneo e non solo...

Spero che il mio messaggio di pace possa arrivare a più persone e quest'immagine di una Sardegna che è figlia nostra e figlia di tutti i figli, e di cui dobbiamo prenderci cura, giorno dopo giorno, nelle piccole azioni quotidiane

Di seguito il testo tradotto:
Ninna Nanna
Figlia del mio cuore
Quanto sei bella
Sei un fiore d'oro
La mia vita é x cullarti
E le mie mani sono per accompagnarti.
Ninna. Nanna occhi di mare
Il vento soffia come un maestrale
Ma tu non piangere
Figlia mia adorata
Che papà e mamma ti tengono abbracciata
Ninna Nanna ninna ho
Ninna Nanna ninna oh
Dormi ora stella luminosa
Da una spina nasce una rosa
Sei sposa molto profumata
È da lontano
Ascolta il mio canto
Per Che cantando ti voglio cullare
È l amore e la pace vorrei sognarti
Guarda la luna ti osserva da lontano
È il tuo cuore e vicino
Nella parte centrale del mio animo
Ninna Nanna ninna oh
E Dio nella Gloria del Signore non può stupirsi
Con te sulle ginocchia seduta bella in riva al mare
Sei gioiello meraviglioso
Figlia del Singore
Anche gli stranieri ti adorano
Portandoti fiori
Amore grande
Figlia del mio cuore
Sii guerriera con i Santi dei Mori( riferimento alla nostra banidera)
Prendi la pace dalle montagne alla campagna
Prendi la croce e sii compagna di Maria (La Madonna)
Tu sei lo splendore
Agli occhi di ogni persona
Ti guardo con amore e allegria
Tu sei la mia vita
Ti guardo con amore
Agli occhi di tutti
Sei lo splendore
Ninna Nanna ninna oh


INTERVISTA DI RADIO FREE STATION - LA DIRETTRICE MIRTILLA ED ELI CON SABRINA SANNA DEL DUO ANIMAS