lunedì 21 maggio 2018



 CINEMADAMARE: UNA GRANDE ED EMOZIONANTE OPPORTUNITA’ PER TANTI GIOVANI APPASSIONATI DI CINEMA- INTERVISTA AL SUO IDEATORE E DIRETTORE; IL GIORNALISTA FRANCO RINA-
 Ho incontrato personalmente Franco Rina lo scorso anno, in occasione della presentazione nella mia città della tappa di “CINEMADAMARE,” il più grande raduno internazionale di filmmaker, nonché il più lungo Campus itinerante a tema cinematografico del mondo.
Dotato di una forte personalità e di un animo fortemente  innovativo, il giornalista è allo stesso tempo, una persona dai modi garbati, disposto ad ascoltare con grande interesse tutte le iniziative costruttive ed a collaborare per concretizzarle, devo dire inoltre che durante la conversazione  mi sono sentita immediatamente a mio agio.
Come sapete offro il mio modesto contributo  al  settimanale,  “La gente che piace”, curando  soprattutto  una piccola rubrica dedicata ai viaggi e così, ripensando a quell’incontro, mi è venuta l’idea di raccontarvi un pò d’Italia in modo insolito, attraverso i Paesi che anche quest’anno il Campus itinerante di CinemadaMare attraverserà, sperando di farvi cosa gradita.
 Iniziamo con l’ascoltare  il racconto che il Direttore Franco Rina ci farà, nel corso dell’intervista sottostante sull’edizione della prossima Estate. A tempo debito poi partiremo con la sua “Carovana” alla scoperta delle perle “nostrane.”

Ciao Franco, è un piacere incontrarti di nuovo, allora ci vuoi innanzitutto raccontare i motivi che ti hanno spinto ad elaborare questo progetto?
Sono da sempre un grande appassionato di cinema e una sera di sedici anni fa, mi trovavo a Nova Siri, la mia città, quando ho iniziato a contemplare l’idea di dar vita a un festival cinematografico diverso da tutti gli altri. Doveva essere qualcosa che avrebbe coinvolto i giovani filmmaker in prima persona nella realizzazione di film pensati e realizzati da loro, con i consigli di registi, attori, direttori della fotografia affermati che tenessero dei workshop nelle varie tappe e le più belle città d’Italia a fare da ispirazione a questa officina creativa on the road. Poi man mano il progetto ha preso piede, delineandosi più nel dettaglio. E ancora oggi, esattamente come sedici anni fa, l’attenzione principale di CinemadaMare continua ad essere la formazione dei ragazzi che vi partecipano e la straordinaria esperienza didattica che il mio staff e io siamo felici di poter regalare loro. E dico “regalare” non a caso, visto che CinemadaMare è un’esperienza gratuita che qualunque filmmaker, di qualunque parte del mondo, può intraprendere.
Puoi brevemente ricordare la nascita ed il percorso fatto fino ad ora da CinemadaMare?
All’inizio CinemadaMare era limitato alla Basilicata e durava una sola settimana, poi nel corso degli anni ha iniziato a espandersi nelle regioni circostanti.  Si è passati da una settimana, a 40 giorni, poi a 70 giorni nel 2011, un anno particolarmente significativo che ha segnato l’ingresso della Sardegna e di Venezia tra le tappe del lungo tour. Nel 2018, siamo arrivati a 83 giorni di campus itinerante, con l’augurio e la speranza di poter coprire tutta l’Italia nei prossimi anni e -perché no?- andare anche all’estero.
In un paese in cui le iniziative si moltiplicano, ma mancano le idee originali, CinemadaMare è una realtà positivamente insolita e innovativa.… Le sceneggiature vengono scritte nei posti dove si girano film. La vita vissuta in questi luoghi, cosa favorisce? Quale singolare contributo apporta alla creatività dei ragazzi? 
Come dicevo prima, è fondamentale l’apporto creativo delle città in cui CinemadaMare fa tappa durante l’estate. Da nord a sud, i vicoli dei borghi così come le grandi vie delle province offrono spunti unici e incredibili per i nostri ragazzi. Ed è stupefacente vederli scrivere, immaginare e realizzare le loro storie ad ogni tappa, è qualcosa che ti ripaga di tutto il lavoro svolto durante l’anno.
Anche quest’anno a CinemadaMare 300 filmmaker provenienti da 65 paesi, allievi di università e scuole di cinema e giovani cineasti già in attività, si incontreranno per girare film e lavorare insieme in un laboratorio “on the road”, puoi indicarci la data e la tappa di partenza? E ti è possibile “svelarci” almeno qualcuna delle Regioni che toccherete?
Si parte da Roma il 14 giugno e, anche quest’anno, andremo su e giù per la Penisola, fino in Sicilia, per poi giungere a Venezia, per il nostro grande evento conclusivo che coincide con la settimana della Mostra del Cinema, cui i nostri filmmaker prenderanno parte. Al momento, queste le regioni coinvolte nel Calendario del 2018: Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto.
Grazie, come sempre attento e collaborativo, noi seguiremo con piacere il tuo Campus itinerante, raccontando il vostro lavoro e le curiosità nel corso delle varie tappe e  mettendolo sempre in relazione con le meraviglie d’Italia che “attraverserete”.
 Credo sarà un insolito, entusiasmante viaggio fra le perle del nostro emozionante Paese.
                                                     Maria Elisa Barone



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