CINEMADAMARE: UNA GRANDE ED EMOZIONANTE
OPPORTUNITA’ PER TANTI GIOVANI APPASSIONATI DI CINEMA- INTERVISTA AL SUO
IDEATORE E DIRETTORE; IL GIORNALISTA FRANCO RINA-
Ho incontrato personalmente Franco Rina lo scorso
anno, in occasione della presentazione nella mia città della tappa di
“CINEMADAMARE,” il più grande raduno internazionale di filmmaker, nonché il più
lungo Campus itinerante a tema cinematografico del mondo.
Dotato di una forte
personalità e di un animo fortemente
innovativo, il giornalista è allo stesso tempo, una persona dai modi
garbati, disposto ad ascoltare con grande interesse tutte le iniziative
costruttive ed a collaborare per concretizzarle, devo dire inoltre che durante
la conversazione mi sono sentita
immediatamente a mio agio.
Come sapete offro il
mio modesto contributo al settimanale, “La gente che piace”, curando soprattutto
una piccola rubrica dedicata ai viaggi e così, ripensando a
quell’incontro, mi è venuta l’idea di raccontarvi un pò d’Italia in modo
insolito, attraverso i Paesi che anche quest’anno il Campus itinerante di
CinemadaMare attraverserà, sperando di farvi cosa gradita.
Iniziamo con l’ascoltare il racconto che il Direttore Franco Rina ci
farà, nel corso dell’intervista sottostante sull’edizione della prossima Estate.
A tempo debito poi partiremo con la sua “Carovana” alla scoperta delle perle
“nostrane.”
Ciao Franco, è un piacere incontrarti di nuovo, allora ci vuoi
innanzitutto raccontare i motivi che ti hanno spinto ad elaborare questo
progetto?
Sono da
sempre un grande appassionato di cinema e una sera di sedici anni fa, mi
trovavo a Nova Siri, la mia città, quando ho iniziato a contemplare l’idea di
dar vita a un festival cinematografico diverso da tutti gli altri. Doveva
essere qualcosa che avrebbe coinvolto i giovani filmmaker in prima persona
nella realizzazione di film pensati e realizzati da loro, con i consigli di
registi, attori, direttori della fotografia affermati che tenessero dei
workshop nelle varie tappe e le più belle città d’Italia a fare da ispirazione
a questa officina creativa on the road. Poi man mano il progetto ha preso
piede, delineandosi più nel dettaglio. E ancora oggi, esattamente come sedici
anni fa, l’attenzione principale di CinemadaMare continua ad essere la
formazione dei ragazzi che vi partecipano e la straordinaria esperienza
didattica che il mio staff e io siamo felici di poter regalare loro. E dico
“regalare” non a caso, visto che CinemadaMare è un’esperienza gratuita che
qualunque filmmaker, di qualunque parte del mondo, può intraprendere.
Puoi brevemente ricordare la nascita ed il percorso fatto fino ad
ora da CinemadaMare?
All’inizio
CinemadaMare era limitato alla Basilicata e durava una sola settimana, poi nel
corso degli anni ha iniziato a espandersi nelle regioni circostanti. Si è passati da una settimana, a 40 giorni,
poi a 70 giorni nel 2011, un anno particolarmente significativo che ha segnato
l’ingresso della Sardegna e di Venezia tra le tappe del lungo tour. Nel 2018,
siamo arrivati a 83 giorni di campus itinerante, con l’augurio e la speranza di
poter coprire tutta l’Italia nei prossimi anni e -perché no?- andare anche
all’estero.
In un paese in cui le iniziative si moltiplicano, ma mancano le
idee originali, CinemadaMare è una realtà positivamente insolita e innovativa.…
Le sceneggiature vengono scritte nei posti dove si girano film. La vita vissuta
in questi luoghi, cosa favorisce? Quale singolare contributo apporta alla
creatività dei ragazzi?
Come dicevo
prima, è fondamentale l’apporto creativo delle città in cui CinemadaMare fa
tappa durante l’estate. Da nord a sud, i vicoli dei borghi così come le grandi
vie delle province offrono spunti unici e incredibili per i nostri ragazzi. Ed
è stupefacente vederli scrivere, immaginare e realizzare le loro storie ad ogni
tappa, è qualcosa che ti ripaga di tutto il lavoro svolto durante l’anno.
Anche quest’anno a CinemadaMare 300 filmmaker provenienti da 65
paesi, allievi di università e scuole di cinema e giovani cineasti già in
attività, si incontreranno per girare film e lavorare insieme in un laboratorio
“on the road”, puoi indicarci la data e la tappa di partenza? E ti è possibile
“svelarci” almeno qualcuna delle Regioni che toccherete?
Si parte da
Roma il 14 giugno e, anche quest’anno, andremo su e giù per la Penisola, fino
in Sicilia, per poi giungere a Venezia, per il nostro grande evento conclusivo
che coincide con la settimana della Mostra del Cinema, cui i nostri filmmaker
prenderanno parte. Al momento, queste le regioni coinvolte nel Calendario del
2018: Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Liguria,
Piemonte, Emilia Romagna, Veneto.
Grazie,
come sempre attento e collaborativo, noi seguiremo con piacere il tuo Campus
itinerante, raccontando il vostro lavoro e le curiosità nel corso delle varie
tappe e mettendolo sempre in relazione
con le meraviglie d’Italia che “attraverserete”.
Credo sarà un insolito, entusiasmante viaggio
fra le perle del nostro emozionante Paese.
Maria Elisa Barone


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